Venerdì, 22 Luglio 2022 08:33

Meravigliosa esperienza di Chiesa...

Meravigliosa esperienza di chiesa, in cammino nel mondo, riunitasi a Carini dall'8 al 9 Luglio per il Seminario Internazionale del Centro Kerigma, per seguire il corso "Pietro: da pescatore ad apostolo".
 
Fin dall'inizio, a partire dall'analogia piuttosto significativa per la comprensione del corso, che ha accompagnato lo sviluppo dei temi affrontati, è apparso evidente l'interesse per la figura di Pietro. Questi, infatti, si è delineato nell'uomo di fede straordinario mentre passa da pescatore a discepolo prima ed apostolo di Gesù poi.
 
Questo passaggio si può riscontrare in coloro che hanno avuto un autentico incontro con Gesù, che trasforma e sconvolge la vita. Si è potuto vedere come spesso si risponda con generosità e disponibilità alla chiamata del Signore, a volte anche mediata e successiva, ma non sempre si riesce ad abbandonare la propria umanità e la mentalità, costruita secondo gli schemi mondani, manca l'affidamento totale a Gesù e si ripropone l'affermazione del proprio io, allo stesso modo di satana, portatore di presunzione, menzogna e divisione.
 
Nell'analogia il Signore chiede di spingere una roccia con tutte le proprie forze, senza doverla muovere, perché interviene sempre Gesù stesso che opera prodigi e meraviglie per il piano di salvezza di tutti gli uomini. Dal confronto con la Parola dei quattro Vangeli emergono con evidenza le contraddizioni di Pietro, che corrispondono a quelle degli uomini comuni e fanno capire quanto sia lungo ed impervio il cammino per diventare veri apostoli e testimoni. Si deve, infatti, sapersi mettere in stato di umiltà, saldi e perseveranti nella fede, pronti a pregare con ardore e disponibili all'amore.
 
Nel percorso affrontato tutto ha contribuito per entrare nel personaggio di Pietro, così vicino al vissuto di ogni partecipante. La musica ed il canto, insieme alla preghiera di lode corale e di intercessione, hanno sostenuto il valore fondamentale delle predicazioni, che hanno toccato il cuore dei presenti mediante una comunicazione efficace ed ispirata. Fondamentali anche le dinamiche pensate per rappresentare e vivere alcuni episodi centrali della storia di Pietro, drammatizzate con opportuna perizia, permettendo di specchiarsi nell'apostolo travagliato. Altrettanto importanti, per la forte carica spirituale, le Adorazioni Eucaristiche, che hanno consentito di potersi mettere a nudo davanti al "Santissimo", sentirne il contatto, il calore dell'abbraccio, la tenerezza del rapporto confidente, intimo, di preghiera e di conforto. Sono risultati estremamente interessanti i laboratori di comunità, che hanno costituito un momento edificante per tutti grazie alla possibilità di condividere esperienze di vita e testimonianze, utili a smussare gli angoli e rafforzarsi nella ricerca di Gesù con ulteriori conversioni.
 
Il confronto è da considerarlo molto positivo ed arricchente perché ha donato un clima di grazia con la possibilità di conoscersi e riconoscersi «eletti dal Signore». Pertanto, constatata la diversità delle variegate modalità di chiamata, si prende coscienza di una missione comune come operai nella vigna del Signore, costruttori del Regno di Dio, cooperatori del piano di salvezza per il mondo odierno, piuttosto compromesso ed indifferente, nelle realtà in cui si è stati chiamati ad agire. Rilevante ed emozionante è stata, infine, la conclusione del corso in cui si è vista la potenza dello Spirito Santo compiere meraviglie e scendere, sull'assemblea della piccola porzione di Chiesa, con l'imposizione delle mani e la benedizione dei sacerdoti presenti. Ognuno ha potuto sperimentare, lo stupore, la bellezza e la gioia di essere parte della Chiesa universale, unita, in cammino insieme con Gesù che parla, libera e guarisce ancora oggi.
 
Annabella e Santo Trimarchi
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