Vincenzo Lucenti

CURRICULUM PERSONALE

Nome: Vincenzo Lucenti.

Generalità: nato a Sciacca il 03/09/1971, sposato con Enza dal 12 settembre 2000 e padre di Vittorio, Maria Grazia e Francesco.

Titolo conseguito:
Diploma di Analista Contabile conseguito nel 1990 presso l’I.P.C. Saverio Friscia

Nella evangelizzazione
Dal 2009. Assieme ad altri fratelli e sorelle fa parte dell’equipe di Sciacca che organizza i corsi locali, Ministro straordinario dell’Eucarestia della parrocchia di appartenenza, operatore Caritas parrocchiale, dal 2015 membro del Centro Kerigma

TESTIMONIANZA DI VITA

““Rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia mettendo al suo servizio me, che prima ero un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo per ignoranza, lontano dalla fede, e così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù” (1 Tm 1,12-14)
Rendo grazie al Signore per avermi salvato, era l’anno 2009 quando mi chiamò con questa Parola: “Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni” (Is 43,1) e in quell’istante la mia vita cambiò radicalmente.

Una sera, vennero a casa mia Michele e Daniela che mi chiesero, spinti da Enza (mia moglie) di aiutarli nella preparazione dei materiali del corso Emmaus che si sarebbe dovuto svolgere da lì a poco.

Mi sembra doveroso premettere la mia lontananza e contrarietà verso tutti coloro che frequentavano pratiche religiose, che per me era solo gente da curare perché gravemente malata, ma dopo una serata di chiacchiere e le loro buone maniere mi convinsero ad aiutarli.

Arrivò il giorno del corso e io consideravo esaurito il mio compito. Cercai di “svincolarmi” perché non volevo saperne di partecipare, ma l’insistenza di mia moglie che mi voleva al suo fianco e le pressioni di Michele e Daniela mi convinsero, con mio sommo dispiacere, ad assistere, ma solamente per il venerdì.

Il corso ebbe inizio con balli, preghiere e invocazioni allo Spirito Santo. Tutti erano entusiasti e felici, solo io ero lì, triste in un angolo, ad ascoltare e vedere cosa facevano tutte quelle persone

Improvvisamente però, con la presentazione del corso, qualcosa cominciò a cambiare in me e senza neanche accorgermene iniziai a farmi coinvolgere. Passò il venerdì, passò il sabato in cui il mio coinvolgimento cresceva sempre di più e incominciavo sempre di più ad apprezzare quello che si diceva e che si sperimentava in prima persona. Arrivammo alla domenica e, durante un momento di preghiera e invocazione allo Spirito Santo, avvenne il crollo di tutte le muraglie e difese di quei “forti ideali” che mi ero costruito. L’apertura di quella piccola breccia fece entrare la salvezza dentro il mio cuore e la luce entrò con un senso di liberazione accompagnato da pianto e tanta gioia per aver sperimentato quello che tanti mi avevano raccontato: il Signore mi aspettava a braccia aperte.

Da quel giorno iniziò la mia conversione e grazie all’aiuto dei fratelli, le preghiere e la misericordia di Dio faccio esperienza del suo grande amore per me giorno per giorno.