
Sono don Valentino Iezzi, sacerdote diocesano da 18 anni. Ho conosciuto la “scuola di Evangelizzazione Sant’Andrea” quattro anni fa attraverso un mio amico sacerdote che era venuto ad iniziare l’esperienza delle Cellule di evangelizzazione nella mia parrocchia di Pescara. Mi sono informato e ho preso contatto con Carlos, che è il responsabile per l’Italia. Nel mese di marzo 2005 è venuta l’equipe ha farci vivere l’esperienza del seminario di “Vita nuova”, eravamo in 80, è stata un’esperienza fortissima. Dopo alcuni mesi, con la nostra equipe abbiamo riproposto il seminario di “Vita nuova” alla parrocchia di Montenero, paese del Molise e, nell’agosto successivo lo stesso seminario stato tenuto, per una intera settimana, nel ritiro estivo per giovani, erano un ottantina, anche lì alcuni segni sono stati ogni volta fortissimi: l’adorazione della croce, la deposizione delle corone davanti a Gesù eucaristia.
Nel frattempo la nostra comunità aveva vissuto, nel mese di novembre, l’esperienza del seminario “Emmaus”, eravamo più di cento. Questo seminario ha lasciato in tantissimi un amore più grande alla Parola di Dio. Anche questo seminario è stato riportato al gruppo giovani, una sessantina circa, nel mese di gennaio 2007.
Durante quest’anno riproporremo il “Vita nuova” al nuovo gruppo dei giovani che inizia il corso di approfondimento della fede che teniamo nella diocesi.
Quest’estate ho partecipato personalmente all’incontro nazionale che si è tenuto a Roma, il corso “Pentecoste”. E’ stata per me un’esperienza profonda dello Spirito Santo e ho pensato di riportarlo all’equipè di predicazione e, con il loro aiuto, iniziare con la comunità, l’anno pastorale con questo ritiro, che si è tenuto da venerdì 3 a domenica 5 ottobre. Per una comunità come la nostra, che è chiamata all’evangelizzazione in molteplici forme, non poteva esserci un modo più bello per ricominciare. Ci siamo ritrovati in 140 tra giovani, famiglie e anziani. Lo Spirito Santo ha operato potentemente. Grazie a Lui.
Dopo aver fatto la storia del mio cammino con la “Scuola Sant’Andrea” vorrei esprimere alcune mie considerazioni:
- Da questa esperienza ho imparato l’importanza dei segni e dei simboli nella catechesi, mentre prima consideravo prioritario l’elemento verbale e svalutavo segni e simboli.
- Il Signore mi ha confermato che i laici sono dei potenti evangelizzatori quando sono preparati e i manoscritti della Scuola sono strumenti ottimi nel prepararli.
- La predicazione piena di esempi e di storie e quella che viene ascoltata più volentieri.
- La preparazione e lo svolgimento della predicazione sostenuta dalla preghiera è il segreto del successo.
- incontrando Carlos e altri membri dell’equipe il Signore mi ha confermato che “si può vivere annunciando il Vangelo”.
- Ho imparato a preparare gli altri incontri spirituali con lo stesso stile ed è ogni volta un successo.
- Ho creato, speriamo ispirato dal Signore, un corso sull’autostima in Gesù, dal titolo “Tu sei prezioso”, nello stile della Scuola di Sant’Andrea.
Ringrazio il Signore che mi ha fatto incontrare questa esperienza che ha arricchito e stimola moltissimo il mio ministero di predicatore e di parroco di due parrocchie di città. Certamente proseguiremo il cammino aiutati da questa preziosa realtà.
Don Valentino Iezzi







