
Consigliere Spirituale per l'Italia
CURRICULUM PERSONALE
Nome: Don Luca Paitoni.
Generalità: Nato in Italia, Brescia il 2 febbraio 1970. Vicario parrocchiale responsabile della pastorale giovanile in realtà parrocchiali. Attualmente impegnato nella pastorale della salute, presso l’ospedale cattolico Poliambulanza in Brescia.
Formazione: Filosofia e Teologia presso il Seminario Arcivescovile di Brescia, Italia. Baccellierato in teologia nel 1995. Ordinato sacerdote nel 1995.
Nell’evangelizzazione: Dal 1999, dopo il corso Vita Nuova ed Emmaus. Partecipazione in Messico al Seminario Internazionale nel 2000, 2003 e 2005. Predicatore di Corsi di Evangelizzazione nella diocesi di Brescia ed in varie regioni d’Italia. Predicazione nelle varie realtà parrocchiali ed a gruppi ecclesiali. Nel 2003 fonda, insieme ad alcuni giovani, l’”Associazione Cristomorfosis Italia” per l’evangelizzazione dei giovani.
TESTIMONIANZA DI VITA
Grazie alla mia famiglia, cattolica e praticante, fin dall’infanzia ho avuto la grazia di vivere in seno alla comunità cristiana e crescere nella fede. Fin da piccolo nel mio cuore è stato presente il desiderio di essere sacerdote, desiderio che, col crescere dell’età, aumentava e si consolidava sempre più nelle motivazioni. La vita nella comunità parrocchiale mi ha permesso di accostarmi a molte realtà ecclesiali, movimenti e cammini spirituali e caritativi.
Nel 1987 sono entrato nel Seminario diocesano di Brescia, concludendo gli studi superiori ed entrando nel biennio filosofico e successivamente nel quadriennio teologico. Gli anni di seminario, unitamente alle esperienze di servizio in varie realtà parrocchiali, mi hanno persuaso sempre più dell’importanza di rimettere Cristo al centro di ogni attività pastorale. Nel 1994 ho ricevuto l’ordinazione diaconale, e nel 1995, dopo l’esame di baccellierato in teologia, ricevo, per le mani di Mons. Bruno Foresti, Arcivescovo di Brescia, l’ordinazione presbiterale.
Il mio primo incarico è stato quello di vicario parrocchiale presso una parrocchia della Diocesi, in cui ho sperimentato la verità della promessa di Gesù: «In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna». È stata un’esperienza bellissima in questo senso, ma, senza che me ne accorgessi, a causa delle innumerevoli attività dalle quali ero fagogitato, il desiderio di annunciare Cristo si era logorato nel mio cuore. Nonostante questo, in me c’era un’insoddisfazione e una ricerca: trovare un modo efficace per parlare di Gesù agli uomini di oggi e condurli a Lui. In questi primi anni, durante la preparazione dei ragazzi della parrocchia, al sacramento della Confermazione, ho conosciuto, Riccardo, un giovane che è stato strumento del quale il Signore si è servito per farmi conoscere la Scuola di evangelizzazione.
Nel 1998 sono stato trasferito in una parrocchia della città di Brescia, sempre in qualità di vicario parrocchiale. La spiccata sensibilità di questa comunità alle attività aggregative e sportive, hanno acuito in me quell’ insoddisfazione riguardante il mio operato pastorale. Due mesi dopo il trasferimento rivedo Riccardo il quale mi parla di un’esperienza che avrei potuto fare e che mi avrebbe aiutato a trovare una risposta alla mia ricerca. Nell’estate del 1999 ricevo, i corsi “Nuova Vita” ed “Emmaus”, tenuti da Clara Macias. È stata un’esperienza sconvolgente, non tanto per i contenuti, ma per la metodologia e l’efficace ed effettiva capacità di far giungere al cuore il messaggio eterno di Salvezza. È ciò che cercavo. Resto talmente entusiasta dell’esperienza che nella primavera dell’anno seguente mi reco in Messico per partecipare al Seminario Internazionale della Scuola Sant’Andrea e conoscere direttamente l’esperienza.
Ha inizio così un’avventura che mi vede propositore del progetto in diocesi e predicatore dei corsi in tutt’Italia, spesso a fianco di Carlos. Ho trovato molte risposte positive tra amici e anche in alcuni sacerdoti, ma nel contempo non vengono a mancare, problemi, incomprensioni, porte chiuse, ed invidie. So, comunque, quale dono il Signore mi ha messo nelle mani e continuo con pazienza a promuovere anche nella mia Chiesa diocesana il progetto Pastorale.
Attualmente, in diocesi, dal 2003, ho ricevuto dal Vescovo la nomina di Cappellano d’ospedale e, nell’Evangelizzazione, collaboro, come membro dell’Equipe, con la scuola Italiana. Il Signore ha voluto affiancarmi alcuni giovani con i quali condividere questa passione evangelizzatrice. Insieme abbiamo fondato nel 2003 l’Associazione Cristomorfosis Italia, un’associazione per l’evangelizzazione dei giovani, utilizzando gli strumenti e il linguaggio dei giovani.







